La prima cosa a cui dedicarsi è proprio la pulizia dei carciofi; eliminare il gambo se è troppo lungo lasciandone circa 3 dita, eliminare le foglie esterne del carciofo fino ad arrivare a quelle più tenere. Tagliare le punte dei carciofi a circa 2 terzi di altezza poi rifilare i lati e pulire il gambo dalla parte esterna che risulta più legnosa.
Allargare leggermente le punte e se serve eliminare la barbetta che si trova al centro del carciofo. Via via che terminate la pulizia dei carciofi, immergerli in acqua fredda acidula (acqua e limone) e lasciarli in ammollo per evitare che anneriscano.
Intanto preparare un trito con prezzemolo, menta, aglio, sale e pepe. Una volta pronto scolare i carciofi dall'acqua e batterli un po' a testa in giù per eliminare l'acqua in eccesso. Aprire leggermente le foglie e imbottire con il trito appena preparato.
Scegliere un pentolino dai bordi alti e dalla capienza giusta per sistemare i carciofi ben stretti tra loro. Versare un giro d'olio e porre sul fuoco a scaldare per qualche minuto, sistemare i carciofi a testa in giù e lasciar rosolare per un paio di minuti.
Aggiungere un bicchiere d'acqua, ricoprendo circa 1/3 dei carciofi poi coprire con l'apposito coperchio, appena comincia il bollore, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa 20-25 minuti.
Trascorso il tempo, per controllare la cottura basterà infilzare i carciofi con i rebbi di una forchetta, vederete che saranno tenerissimi. Spostare dal fuoco e servire i vostri tenerissimi Carciofi alla Romana.